È volta a esplorare le modalità di funzionamento cognitivo, emotivo e relazionale della persona, con particolare attenzione a condizioni che incidono sulla vita quotidiana, lavorativa o relazionale, tra cui:
ADHD e Plusdotazione cognitiva
Difficoltà attentive ed esecutive
Modalità di regolazione emotiva
Dinamiche relazionali disfunzionali
Screening neuropsicologico di base, orientativo rispetto a eventuali difficoltà cognitive
A chi si rivolge
A chi riscontra difficoltà persistenti nel proprio funzionamento quotidiano (attenzione, concentrazione, apprendimento, gestione delle emozioni, relazioni) e desidera un inquadramento psicologico più preciso, su iniziativa personale o su indicazione di un altro professionista.
Come si svolge
La valutazione si articola in uno o più colloqui anamnestici, la somministrazione di test e questionari standardizzati specifici per l'area di funzionamento indagata, l'elaborazione dei dati raccolti, la stesura di una relazione psicodiagnostica e un colloquio conclusivo di restituzione dei risultati.
Numero indicativo di incontri
Da 6 a 8 incontri, in base all'area di funzionamento indagata e al numero di strumenti somministrati.
Cosa restituisce
Una relazione psicodiagnostica scritta, che descrive il profilo di funzionamento rilevato.
Nel caso dell'ADHD, la relazione ha valore informativo e può essere utilizzata come base per richiedere la certificazione presso i Centri di Riferimento Regionali per l'ADHD nell'Adulto.
Quando lo screening neuropsicologico rileva elementi meritevoli di approfondimento, la relazione indica l'opportunità di una valutazione neuropsicologica completa presso lo specialista competente.