La psicodiagnosi in età evolutiva è un processo di valutazione volto a comprendere il funzionamento psicocologico, cognitivo, emotivo e relazionale di bambini e adolescenti. Trova applicazione in diverse situazioni, tra cui:
ADHD e Plusdotazione Cognitiva
Disturbi specifici del comportamento in età evolutiva
Struttura di personalità e funzionamento psicologico, con strumenti differenziati per fascia d'età
A chi si rivolge
A genitori e famiglie che riscontrano difficoltà nel percorso scolastico, cognitivo, emotivo o relazionale del minore, su iniziativa personale o su indicazione della scuola, del pediatra o di un altro professionista.
Come si svolge
La valutazione si articola in uno o più colloqui anamnestici con i genitori, la somministrazione di test e questionari standardizzati specifici per l'area indagata e per la fascia d'età del minore, l'elaborazione dei dati raccolti, la stesura di una relazione psicodiagnostica e un colloquio conclusivo di restituzione dei risultati, rivolto ai genitori.
Numero indicativo di incontri
Da 6 a 8 incontri, in base all'area indagata e al numero di strumenti somministrati.
Cosa restituisce
Una relazione psicodiagnostica scritta che descrive il profilo di funzionamento rilevato. Nel caso dell'ADHD, la relazione ha valore informativo e può essere utilizzata come base per richiedere la certificazione scolastica presso una struttura accreditata o tramite l'ASL di competenza.