È un processo volto a delineare la struttura di personalità dell'individuo (tratti stabili, modalità di funzionamento cognitivo, emotivo e relazionale) e l'eventuale presenza di quadri psicopatologici, tra cui:
Disturbi d'ansia e stress correlati
Disturbi dell'umore
Disturbi di personalità
Disturbi dello spettro psicotico
Altri quadri clinici rilevabili tramite strumenti psicodiagnostici standardizzati
A chi si rivolge
A chi desidera un approfondimento sul proprio funzionamento psicologico, su iniziativa personale o su indicazione di un altro professionista.
Come si svolge
La valutazione si articola in uno o più colloqui anamnestici iniziali, la somministrazione di test e questionari standardizzati, tendenzialmente un incontro per ciascuno strumento, l'elaborazione e l'interpretazione dei dati raccolti, la stesura di una relazione psicodiagnostica e un colloquio conclusivo di restituzione dei risultati.
Numero indicativo di incontri
Da 8 a 10 incontri, in base alla complessità del quadro clinico e al numero di strumenti somministrati.
Cosa restituisce
Una relazione psicodiagnostica scritta, che descrive l'assetto di personalità e gli eventuali elementi clinicamente significativi emersi. Su richiesta, la relazione può essere condivisa con il professionista sanitario di riferimento (medico curante, psicoterapeuta, psichiatra).